Team Building RE-GENERATION: Costruire il Patto Generazionale in Azienda
Un viaggio interattivo tra passato, presente e futuro per unire Senior e Junior. Il format di edutainment firmato Carlo Della Santa che trasforma il gap generazionale in vantaggio competitivo.
Il Conflitto Generazionale: Un Costo Invisibile per l’Impresa
In ogni organizzazione moderna, dalle piccole medie imprese alle multinazionali, stiamo assistendo a un fenomeno senza precedenti: la convivenza forzata di quattro, a volte cinque generazioni diverse sotto lo stesso tetto professionale. Da un lato i Baby Boomers e la Generazione X, che hanno plasmato il mondo del lavoro con il rigore, la presenza fisica e la cultura dell’analogico; dall’altro i Millennials e la Generazione Z, nati con lo smartphone in mano e una naturale propensione al multitasking digitale.
Questa frammentazione generazionale non è solo una curiosità sociologica, ma un vero e proprio “costo invisibile”. Quando Senior e Junior non si capiscono, i processi rallentano, il clima si irrigidisce e il turnover dei talenti più giovani aumenta. Il Senior vede il Junior come un “nativo digitale” privo di visione d’insieme; il Junior vede il Senior come un “dinosauro” resistente al cambiamento. Questo muro di pregiudizi è ciò che RE-GENERATION si propone di abbattere.
Dopo anni di esperienze nell’organizzazione di team building a Milano e in tutto il Nord Italia, ho capito che non basta mettere le persone in una stanza. Serve una metafora potente, capace di far ridere entrambi i fronti dei propri limiti. RE-GENERATION è quella metafora: uno strumento che trasforma la tensione in complicità attraverso lo specchio del tempo.
RE-GENERATION: molto più di un semplice Quiz Show
Lo spettacolo non è una lezione accademica sulla sociologia del lavoro, ma un format di intrattenimento intelligente. Attraverso monologhi di stand-up comedy, proiezioni video e sfide in tempo reale, esploriamo l’evoluzione della nostra specie negli ultimi 60 anni. Il punto di partenza è una domanda apparentemente semplice: “Si stava meglio quando si stava peggio?”.
Analizziamo come è cambiato il modo di comunicare, di viaggiare e di lavorare. Ricordate le cartine stradali che richiedevano una laurea in ingegneria per essere ripiegate? O le macchinette “FotoQuick” dove dovevi aspettare minuti interminabili per un risultato spesso deludente? Confrontare questi ricordi con la velocità istantanea di Google Maps o Instagram non serve a celebrare il passato, ma a capire come la tecnologia ha cambiato il nostro modo di percepire il tempo e le relazioni. È un’analisi sociologica travestita da cabaret, dove il pubblico non è spettatore, ma protagonista attivo del racconto.
La Meccanica del Coinvolgimento: Le Pulsantiere Buzzer
Il cuore pulsante dell’evento è la sfida interattiva. Il pubblico viene diviso in squadre composite (fondamentale: ogni team deve avere un mix di Senior e Junior). Ogni squadra riceve una pulsantiera buzzer wireless professionale. Non usiamo app per smartphone o sistemi che richiedono il Wi-Fi aziendale: portiamo una tecnologia proprietaria che garantisce zero latenza e massimo divertimento.
Le domande del quiz sono progettate per essere “equamente difficili”. Alcune richiedono la memoria storica dei Senior (pubblicità iconiche degli anni ’70, sigle TV, eventi storici), altre richiedono la rapidità e l’intuito digitale dei Junior (trend social, nuove tecnologie, linguaggi moderni). Le squadre che vincono sono, matematicamente, quelle che sanno ascoltarsi. Quelle dove il Senior dà il suggerimento e il Junior schiaccia il pulsante con la velocità necessaria. Questo è il Patto Generazionale messo in pratica, un esercizio di collaborazione reale che simula le sfide quotidiane dell’ufficio in un contesto ludico.
Gli Obiettivi del Team Building: Trasformazione e Consapevolezza
Se la tua azienda sta cercando un modo per rinvigorire la formazione aziendale attraverso il gioco, ecco i pilastri su cui lavoriamo:
- Integrazione Culturale: Creare un linguaggio comune che vada oltre il gergo tecnico o generazionale, normalizzando le differenze.
- Apprezzamento delle Competenze Altrui: Quando un Junior vede un Senior rispondere a una domanda complessa sulla visione strategica del passato, nasce il rispetto. Quando un Senior vede un Junior risolvere un enigma tecnologico in tre secondi, nasce la stima.
- Problem Solving Collettivo: Le sfide richiedono logica, intuito e velocità, costringendo il team a collaborare sotto pressione (ma con il sorriso).
- Riflessione sul Buon Senso: Il finale dello show è un momento catartico. Attraverso citazioni storiche (da Platone agli Egizi) dimostriamo che “i giovani di oggi” sono sempre stati criticati. La vera dote che salva l’azienda non è l’ultimo software, ma il buon senso umano, dote che non ha età.
Questi temi sono centrali nel dibattito moderno sul lavoro, come evidenziato spesso nelle analisi di Il Sole 24 Ore sulla trasformazione digitale nelle Risorse Umane riguardo alla digital transformation e alla gestione strategica dei nuovi mindset aziendali.
L’Esperienza di un Professionista: Dalla Stand-up Comedy al Formatore Aziendale
Perché RE-GENERATION riesce dove molti corsi di formazione falliscono? La risposta risiede nel background di Carlo Della Santa. Con oltre 25 anni di carriera come attore, autore e regista, ho imparato che il segreto per mantenere l’attenzione di una platea aziendale non è parlare “all’azienda”, ma parlare “alle persone”.
Molti format di team building si limitano a far costruire ponti di spaghetti o a far correre i dipendenti nei boschi. RE-GENERATION va oltre: utilizza la narrazione (storytelling) per toccare corde emotive profonde. Quando un Senior ride ricordando il primo computer a schede perforate e un Junior sorride pensando alla sua dipendenza da TikTok, si crea una vulnerabilità condivisa. In quel momento, le difese cadono e il team diventa permeabile al messaggio aziendale.
Il mio approccio deriva da anni di conduzione di Quiz Show dal vivo e spettacoli di cabaret, dove la capacità di improvvisazione è fondamentale. In un evento aziendale, l’imprevisto è la norma. Grazie all’esperienza maturata in migliaia di repliche, riesco a modulare l’energia della sala, trasformando ogni singola tappa di RE-GENERATION in un momento unico e irripetibile. Affidarsi a un professionista significa anche garanzia di etica e rispetto: l’ironia non è mai rivolta “contro” qualcuno, ma è sempre “con” qualcuno.
Logistica e Organizzazione: La Proposta “Zero Stress”
Per un responsabile HR o un Marketing Manager, l’organizzazione di un evento può essere un incubo logistico. Per questo motivo, RE-GENERATION è stato strutturato come una soluzione “Chiavi in Mano”.
Cosa serve all’azienda: Abbiamo bisogno solo di uno spazio con sedute (possono essere tavoli da cena o sedie a platea) e un sistema di proiezione (proiettore o LED wall). Il format è estremamente flessibile e può essere svolto:
- Durante una cena aziendale: intervallando le portate per mantenere alto il ritmo e l’attenzione dei commensali.
- In una sala meeting: come momento di chiusura o apertura di una convention o di un kick-off meeting stagionale.
- In una sala teatro o spazio eventi: per un impatto scenico ancora più forte e professionale.
Perché l’Autorità conta: Oltre 300 Recensioni a 5 Stelle
Scegliere un partner per il team building è una questione di fiducia. Oggi il mio sito vanta oltre 300 recensioni con una valutazione globale di 5 stelle. Non è solo un numero: è la prova che ogni evento, dalla classica Cena con Delitto al format innovativo RE-GENERATION, viene curato con una maniacalità artigianale.
Le aziende che ci hanno scelto sottolineano spesso la capacità di Carlo Della Santa di “leggere la sala”, adattando il linguaggio e le battute al tipo di pubblico presente, garantendo un’esperienza inclusiva per tutti i livelli gerarchici.
Come dimostrato dalle ricerche globali di Gallup sull’Employee Engagement, il coinvolgimento emotivo dei dipendenti è il fattore numero uno per la crescita a lungo termine, la produttività e la ritenzione dei talenti. RE-GENERATION agisce esattamente su questa leva psicologica e motivazionale.
FAQ – Domande Frequenti su RE-GENERATION
1. Qual è la durata ideale dello spettacolo?
Consigliamo una durata tra i 60 e i 90 minuti. È il tempo perfetto per sviluppare la narrazione, fare le sfide e arrivare alla riflessione finale senza mai cali di tensione.
2. Quante persone possono partecipare?
Non c’è un limite minimo o massimo rigido. Abbiamo gestito gruppi di 20 persone così come platee di 200 partecipanti. Il sistema di pulsantiere è scalabile e garantisce a tutti la stessa possibilità di vittoria.
3. È un format adatto solo a Milano?
Assolutamente no. Sebbene la nostra sede principale sia a Milano, portiamo RE-GENERATION in tutto il centro-nord Italia: Torino, Bologna, Verona, Genova e ovunque ci sia un’azienda che vuole investire sul proprio team.
4. RE-GENERATION è noioso o troppo “formativo”?
Al contrario! È prima di tutto uno spettacolo comico. La formazione avviene in modo subliminale attraverso la risata. Le persone imparano perché si stanno divertendo.
5. Possiamo personalizzare le domande del quiz?
Sì, possiamo inserire una sezione di domande specifiche sulla storia o sui prodotti della vostra azienda per rendere l’esperienza ancora più immersiva.





